PORTOFINO E SAN FRUTTUOSO



















la famosa  piazzetta...















IL SUGO ALLA MANIERA DI  PORTOFINO e SANFRUTTUOSO
(essenzialmente si tratta di pesto con aggiunta di salsa di pomodoro)

pare che sia nato dalla necessità di condire la pasta per un grande numero di visitatori
non essendovi abbastanza pesto il cuoco decise di unire al pesto il sugo di pomodoro e ......
ottenne un così grande successo che tuttora questa esperienza viene ripetuta nelle grandi occasioni....

INGREDIENTI (x 4 persone)
350 gr di pasta tipo trofie , corzetti , trenette etc...
Olio di oliva q.b.
Sale q.b.
250 gr di pomodori tipo ciliegia

x il pesto:
100 ml d’olio di oliva
Sale marino grosso q.b.
2 spicchi d’aglio
50 gr di foglie di basilico
30 gr di pecorino grattugiato
70 gr di parmigiano reggiano grattugiato
15 gr di pinoli


 
PREPARAZIONE
Inizialmente preparare il pesto mettendo l’aglio all’interno di un mortaio (in alternativa utilizzare un mixer) e sminuzzarlo.
Aggiungere le foglie di basilico, un pizzico di sale grosso e continuare a schiacciare il tutto contro le pareti del mortaio facendo un movimento rotatorio del pestello da sinistra verso destra mentre gireremo il mortaio in senso opposto.
Nel momento in cui le foglie di basilico rilasceranno il tipico liquido verde aggiungere i pinoli e continuare a pestare.
 Infine aggiungere l’olio extravergine di oliva, il parmigiano reggiano ed il pecorino grattugiato ed amalgamare il tutto per ottenere un salsa compatta.
Lavare i pomodori ciliegia, tagliarli e cuocerli in padella con un filo d’olio di oliva ed un pizzico di sale.
Quando si sfalderanno tritarli con un mixer in maniera tale da ottenere una salsa .
Unire la salsa ed il pesto e riscaldarli in padella in rapporto quantitativo  1 a 1.
Cuocere la pasta in acqua salata a parte e terminate la cottura nella padella con il sugo.
Servire il piatto ben caldo con possibilità di aggiungere pepe macinato o peperoncino.


altre specialità : pasta con i muscoli e gamberi alla pizzaiola




























foto Valeria Franzini







foto Francesco Carella